Menu principale:
I Monumenti
Originariamente convento dell'Ordine dei Domenicani, il Palazzo Vanvitelliano è situato ai piedi della collina del Castello. Nel 1464 il duca Giovanni di San Severino obbligò per testamento il figlio Roberto ad edificare l'opera. La struttura architettonica è di epoca rinascimentale, ma ha subito rilevanti trasformazioni nella metà del secolo XVIII. E' settecentesca l'attuale configurazione attribuita da alcuni studiosi a Luigi Vanvitelli o al figlio Carlo, da cui deriva la denominazione di Palazzo Vanvitelliano. A seguito della soppressione degli ordini monastici, avvenuta nel 1809, divenne sede comunale fino al 1980. L'impianto planimetrico è a corte chiusa, con chiostro centrale, su cui si apre un portico coperto da volte rette da pilastri quadrati. L'edificio si sviluppa su quattro livelli:il piano terra, il primo e il secondo piano ed un ampio sottotetto. Sul lato occidentale si apre un monumentale scalone in pietra di ardesia coperto a volta e illuminato da tre ampi finestroni. La facciata settecentesca presenta al piano terra grandi finestre rettangolari intervallate da lesene, il primo e il secondo piano, invece, sono caratterizzati da colonne giganti a tutto tondo in stile dorico-toscano alternate a balconi al primo piano, con balaustre in ferro battuto e finestre al secondo piano.





Di rilievo risultano la torre settecentesca della meridiana posta al di sopra del porticato sul lato nord e la cisterna, posta al di sotto del chiostro che, rinvenuta durante i lavori di restauro, è stata resa visibile a mezzo di una scala di ferro. Famosi nell'intera regione sono gli Orologi Solari di Mercato S.Severino. Il più antico è quello di Palazzo Vanvitelliano, ricostruito secondo un nuovo disegno nel 1994 dal bolognese Giovanni Paltrinieri con la tecnica dell'affresco:questo orologio costituisce la ricostruzione di un altro preesistente, realizzato probabilmente nel 700, all'epoca della trasformazione del quattrocentesco Convento dei Domenicani, esso segna, oltre alle ore, le stagioni ed il calendario. l'intero impianto, ad eccezione del lato nord-ovest, è di epoca settecentesca ed oggi dopo una recente e rigorosa ristrutturazione è nuovamente sede comunale.